Recensione del kit di Co2 con bombola in acciaio ricaricabile con bicarbonato di sodio, acido citrico ed acqua
La Co2 è uno dei fattori determinanti per una crescita sana
di tutte le piante d’acquario; mentre in natura questo gas risulta di facile
accesso alla parte emersa della vegetazione, in un acquario sarà necessario
addizionarla all’acqua per fare in modo che le piante, costrette a vivere in
forma immersa, abbiano accesso a questo fondamentale elemento.
L’ideale è sempre inserirla da subito in un nuovo
allestimento piantumato, ma i costi iniziali relativi all’avvio di una vasca
fanno spesso desistere da questa aggiunta. Per un impianto “classico”
ricaricabile completo (bombola, riduttore, atomizzatore) la spesa iniziale si aggira
intorno ai 200 €.
Acquari Con CO2 inserita da
subito a distanza di meno di 2 mesi
Dell’impiego e dell’utilità della CO2 ne parliamo in maniera
più esaustiva in questo video:
https://www.acquasocial.it/live-co2-in-acquario/
Esistono poi soluzioni “fai da te” che però non garantiscono
costanza di erogazione e durata adeguata.
Una terza strada possibile ed economica è rappresentata
dalle bombole ricaricabili in acciaio inossidabile che funzionano grazie alla
reazione tra bicarbonato di sodio, acido citrico ed acqua, ottimizzandola per
rendere tale sistema realmente utile ed estremamente economico all’acquariofilo.
Il costo ridotto degli ingredienti necessari e la facilitÃ
di messa in uso, rendono questo sistema ideale per vasche di ridotte dimensioni
(lo consiglierei tra i 20 e gli 80 litri) in particolare se utilizzato in
sostituzione delle poco pratiche bombole usa e getta o per sostituire temporaneamente
impianti per grandi acquari per consentire la ricarica di una bombola classica
di maggiori dimensioni.
Caratteristiche (di quelle oggetto della recensione, ma esistono diversi produttori):
* Materiale: acciaio inossidabile + lega di alluminio
* Capacità : 1L,2L
* Dimensioni (: 1 L: 190 * 102 mm - 2L: 340 * 102 mm
* Colore: argento
* Il sistema generatore di CO2 con bottiglia in acciaio
inossidabile è migliore rispetto a quelli in plastica. È più
affidabile, durevole ed efficiente. Rispetto alla bombola usa e getta invece,
consente un notevole risparmio economico nel tempo, oltre ad eliminare il problema
dello smaltimento della bombola vuota.
* L’impianto è dotato di una valvola di sicurezza che si
aprirà automaticamente se la pressione supera quella di mantenimento del
sistema, importante elemento di sicurezza in un contenitore sotto pressione.
* E’ presente un elemento filtrante microporoso polimerico con
il compito bloccare e assorbire efficacemente le impurità nel gas generato.
* La durata di una ricarica può arrivare ad oltre un mese, anche
con una erogazione 24h (con la bombola da 2 litri).
* Dimensioni compatte ed aspetto molto più gradevole rispetto
alla classica bombola ricaricabile consentono di collocarla anche in mancanza
di scomparti in cui nasconderla.
Per acquari fino a 30 litri la versione da 1 litro può
essere già una buona scelta, per litraggi maggiori consiglierei sicuramente la
versione da 2 litri.
Rapporto di aggiunta della materia prima e istruzioni d’uso
1L: 100 g di acido citrico + 100 g di bicarbonato di sodio +
150 ml di acqua
2L: 200g di acido citrico + 200g di bicarbonato di sodio +
300ml di acqua
Utilizzare l’impianto è molto semplice, basterà inserire le
due polveri e successivamente l’acqua (meglio osmotica, distillata o
demineralizzata per evitare l’accumulo di sali ed impurità nel tempo)
Durante la reazione della materia presente, la temperatura
nella bombola sarà inizialmente molto bassa, come verificabile anche al tatto,
il che è perfettamente normale.
In qualche ora l’impianto raggiungerà la pressione ottimale,
ma già dopo pochi minuti si potrà regolare l’immissione del gas in vasca per
mezzo della valvola fine.
Una volta esaurita la reazione, per ricaricare l’impianto,
sarà necessario verificare che la pressione torni a 0 prima di svitare la
valvola.
A tal fine bisognerà rimuovere il contatore delle bolle e il
tubo dell'aria, rilasciare il gas rimanente, disattivare l’elettrovalvola (se
presente, ma consiglio la versione senza ed erogazione 24h/24H, nel video si spiega
perchè), allentare la valvola in senso antiorario, svuotare e sciacquare la bombola
con acqua pulita. E sostituire le materie prime.
Personalmente ho optato per una bombola con filettatura
interna
Conclusioni:
Dopo qualche mese di
utilizzo posso affermare che Il sistema, basato sulla reazione chimica tra
bicarbonato, acido citrico e acqua, si è rivelato efficiente ed economico. Il
costo del kit contenuto e spesso in “offerta” in diversi marketplace e l’economicitÃ
della materia prima necessaria per la reazione permettono un notevole risparmio
economico rispetto ai sistemi con bombola “usa e getta”.
Per chi non ha vicino casa un centro per ricaricare le
bombole “classiche” è un’ottima alternativa.
La bombola, in particolare quella da 2 litri (ci sono anche
da 2,5 litri) garantisce un'autonomia davvero notevole, il che mi ha
piacevolmente sorpreso.
La valvola a spillo
permette una regolazione precisa del rilascio di CO2, consentendo di adattare l’erogazione
alle esigenze delle piante e alle dimensioni dell'acquario.
La presenza dell’elettrovalvola è facoltativa e
personalmente ne faccio a meno per una maggiore stabilità del pH (a discapito
della durata, ma poco male vista l’autonomia). Prendendo la versione in cui
questa è presente, collegandola ad un timer, è comunque possibile programmare
con precisione gli orari di erogazione della CO2.
Il sistema è sicuro ed affidabile, per i materiali di
costruzione impiegati e per la presenza della valvola di sicurezza.
Se si decide di acquistarla consiglio di orientarsi, a prescindere dalle dimensioni dell'acquario a cui è destinata, verso quella di dimensioni maggiori.
Ad oggi posso dire di non aver riscontrato difetti e di essere estremamente soddisfatto da questo sistema che consiglio vivamente per acquari di piccole e medie dimensioni. Dato il costo è un upgrade che può essere effettuato sin dall'allestimento della vasca traendone i conseguenti benefici.
Galleria di foto di acquari in cui è in uso il sistema di
Co2 ricaricabile:
©Testo e foto dell’ autore dell’ articolo e web – Anno 2025
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