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L’impatto dell’IA, anche nel nostro hobby

  L’impatto dell’IA, anche nel nostro hobby L'IA sta trasformando il modo in cui interagiamo con il mondo digitale e soprattutto con gli altri. Alla base di questa rivoluzione socio-tecnologica ci sono gli algoritmi intelligenti, software in grado di analizzare ed aggregare dati, apprendere da essi e prendere decisioni autonome. Machine learning, reti neurali artificiali ed elaborazione di un linguaggio naturale sono i cardini di questa tecnologia Le applicazioni dell’IA sono ormai integrate in tutti i campi, siano essi professionali, didattici o ricreativi. E’ possibile creare immagini (e acquari), scrivere testi, creare insomma contenuti di ogni tipo, sia per reale utilità che per svago.   Tra le aree di applicazione è ovviamente compreso il nostro hobby, come si nota ogni giorno tra immagini di vasche create o ritoccate dai software, così come, ed è anche peggio, dalle risposte di improvvisati esperti tuttologi che si fanno belli nei vari gruppi senza sapere realmente...

Momento curiosità

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di Annamaria Sannazzaro Sembra di essere in un anime di Miyazaky. Ma non si tratta dei suoi kodama, silenziosi spiriti della foresta, ma di creature marine non a caso trovate nei mari che circondano l'isola giapponese di Kumejima, in Okinawa. La nuova specie, fotografata per la prima volta nel 2017, e diventata virale sui social, ha spinto i ricercatori ad indagare di più. È stato dato il nome scientifico di Clavelina ossipandae. In latino clavelina vuol dire piccola bottiglia, mentre ossipandae si riferisce all' aspetto di scheletro con la faccia simile all' omonimo plantigrado . Quelle che sembrano le ossa bianche, sono in realtà vasi sanguigni. "Le parti nere sulla testa che assomigliano agli occhi e al naso di un panda sono solo un pattern, e non sappiamo davvero perché sia lì," ha detto Naohiro Hasegawa, un ricercatore specializzato in ascidie dell'Università di Hokkaido, nel nord del paese.

Recensione del kit di Co2 con bombola in acciaio ricaricabile con bicarbonato di sodio, acido citrico ed acqua

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    Di Alessandro Arnone La Co2 è uno dei fattori determinanti per una crescita sana di tutte le piante d’acquario; mentre in natura questo gas risulta di facile accesso alla parte emersa della vegetazione, in un acquario sarà necessario addizionarla all’acqua per fare in modo che le piante, costrette a vivere in forma immersa, abbiano accesso a questo fondamentale elemento. L’ideale è sempre inserirla da subito in un nuovo allestimento piantumato, ma i costi iniziali relativi all’avvio di una vasca fanno spesso desistere da questa aggiunta. Per un impianto “classico” ricaricabile completo (bombola, riduttore, atomizzatore) la spesa iniziale si aggira intorno ai 200 €.     Acquari Con CO2 inserita da subito a distanza di meno di 2 mesi     Dell’impiego e dell’utilità della CO2 ne parliamo in maniera più esaustiva in questo video: https://www.acquasocial.it/live-co2-in-acquario/   Esistono poi soluzioni “fai da te” che però non...