Momento curiosità
di Annamaria Sannazzaro
Sembra di essere in un anime di Miyazaky. Ma non si tratta dei suoi kodama, silenziosi spiriti della foresta, ma di creature marine non a caso trovate nei mari che circondano l'isola giapponese di Kumejima, in Okinawa.
La nuova specie, fotografata per la prima volta nel 2017, e diventata virale sui social, ha spinto i ricercatori ad indagare di più.
È stato dato il nome scientifico di Clavelina ossipandae. 
In latino clavelina vuol dire piccola bottiglia, mentre ossipandae si riferisce all' aspetto di scheletro con la faccia simile all' omonimo plantigrado .
Quelle che sembrano le ossa bianche, sono in realtà vasi sanguigni. "Le parti nere sulla testa che assomigliano agli occhi e al naso di un panda sono solo un pattern, e non sappiamo davvero perché sia lì," ha detto Naohiro Hasegawa, un ricercatore specializzato in ascidie dell'Università di Hokkaido, nel nord del paese.

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