L'importanza della CO2 in Acquario
di Silver Shimaj
Alle scuole elementari, quando si inizia la lezione di scienze si parla del ciclo vitale della flora e fauna. Si acquisiscono nozioni fondamentali su come gli esseri viventi si nutrono, riproducono e vivono. Si inizia a conoscere il ciclo dell'azoto e di conseguenza la fotosintesi clorofilliana.
La fotosintesi clorofilliana è un processo che permette alle
piante di trasformare la linfa grezza in nutrimento, assorbendo anidride
carbonica dall’aria e immettendo ossigeno. La fotosintesi clorofilliana avviene
grazie alla luce del sole e alla clorofilla, una sostanza che si trova
all’interno delle cellule che compongono le foglie delle piante.
La fotosintesi avviene unicamente di giorno: durante la
notte le piante respirano come noi.
Le radici assorbono dal terreno acqua e sali minerali sotto
forma di linfa grezza;
La linfa grezza sale lungo il fusto e raggiunge le foglie;
le foglie, attraverso gli stomi, catturano l’anidride
carbonica presente nell’aria;
La luce solare innesca la fotosintesi clorofilliana presente
nei cloroplasti: la linfa grezza e l’anidride carbonica vengono trasformati in
linfa elaborata;
A conclusione della fotosintesi, la pianta rilascia
nell’aria ossigeno.
In tutte le piante, emerse ed immerse, la sintesi
clorofilliana avviene in due parti di cui una luminosa ed una oscura. Nella
fase luminosa l' energia trasportata dai fotoni viene catturata dalle piante e
trasformata in energia chimica con la formazione di ATP (adenosina trifosfato).
Grazie a questa energia chimica la pianta è in grado di trasformare 6 molecole
di CO2 assorbita + 6 molecole di acqua in glucosio liberando ossigeno come
prodotto di scarto della reazione. Il glucosio sarò poi impiegato dalla pianta
nella fase oscura per produrre energia. Il glucosio viene spezzato in 6
molecole di CO2 che libera nell' ambiente insieme a 6 molecole di H2O
trasformando 38 molecole di ADP in ATP. Non tutto il glucosio viene usato per
queste reazioni, una parte di esso sarà utilizzato dalla pianta per
sintetizzare gli amidi (carboidrati complessi sintetizzati per immagazzinare
energia) e la cellulosa con cui costruisce i tessuti (foglie e fusti).
L’ anidride carbonica libera in acqua scarseggia sempre, è
un gas molto volatile che tende a disperdersi lentamente per raggiungere un
equilibrio con quello dell’ aria, soprattutto se l’ acqua è mossa in
superficie. In condizioni di carenza di CO2 e quindi di carenze nutritive, le
piante stenteranno a crescere ed entreranno in competizione tra loro, nel
tentativo di sottrarre il carbonio da tutte le altre fonti disponibili, in
particolare dai carbonati e dai bicarbonati. Questo processo si chiama decalcificazione
biogena e causa la riduzione graduale della durezza carbonatica (KH) che può
assumere valori pericolosamente bassi e conseguenti valori instabili del PH. E’
solo somministrando regolarmente anidride carbonica libera che le nostre piante
acquatiche avranno sempre disponibile la loro fonte essenziale di nutrimento
L’ unico modo efficace di somministrare CO2 in acquario è
mediante l’ utilizzo di particolari impianti di diffusione reperibili in tutti
i negozi di acquariologia.
Ci sono diversi modelli con diversi costi. Tutto dipende da
cosa è composto un impianto di CO2.
L'impianto completo deve presentare :
- una bombola , essa è il contenitore dove viene introdotta
sotto pressione l’ anidride carbonica in forma liquida (circa 60 bar), possono
essere ricaricabili o “usa e getta” e di varie capienze (espresse in grammi).
- Il Riduttore di pressione
serve a diminuire la pressione dell’ anidride carbonica in
uscita, rendendo il quantitativo da somministrare facilmente regolabile tramite
la valvola a disposizione. Alcuni riduttori presentano manometri.
- Diffusore costituito da una campana di plastica trasparente o di vetro con all’ interno una membrana in grado di sminuzzare il CO2 in microbolle che risalgono in superficie.
Insomma a mio
parere la co2 è indispensabile per TUTTE le piante sia quelle facili che quelle
esigenti. Le piante cresceranno rigogliose depurando la nostra vasca e i nostri
amici pinnuti ci ringrazieranno 😉
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©Testo e foto dell’ autore dell’ articolo - Anno 2025
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